SE ACQUISTO UN IMMOBILE E LO RIVENDO ENTRO 5 ANNI AD UN PREZZO SUPERIORE, LA PLUSVALENZA VIENE TASSATA?

SE ACQUISTO UN IMMOBILE E LO RIVENDO ENTRO 5 ANNI AD UN PREZZO SUPERIORE, LA PLUSVALENZA VIENE TASSATA?

 

NEGLI ANNI ABBIAMO AVUTO MODO DI NOTARE COME SPESSO ATTORNO A QUESTO ARGOMENTO SI CREI MOLTA CONFUSIONE. IN QUESTO ARTICOLO AFFRONTEREMO QUINDI, IN MODO MOLTO SEMPLICE, IL TEMA DELLA “PLUSVALENZA”: QUANDO E QUANTO VIENE TASSATA.

 

OCCORRE IN PRIMO LUOGO FARE UN’IMPORTANTE DISTINZIONE, OSSIA CONTROLLARE SE CHI HA ACQUISTATO L’IMMOBILE LO HA COMPRATO COME PRIMA O COME SECONDA CASA. ANALIZZIAMO DI SEGUITO ENTRAMBI I CASI, RIFERENDOCI AD UN SIGNOR “CAIO”

  1. CAIO HA ACQUISTATO UN’ABITAZIONE COME PRIMA CASA DUE ANNI FA A 100.000 €. TRASCORSI DUE ANNI, DECIDE DI RIVENDERLA E, CONSIDERANDO CHE HA RISTRUTTURATO INTERNAMENTE L’IMMOBILE, CONCORDA CON IL SUO ACQUIRENTE UNA VENDITA AL PREZZO DI 120.000 € [TRALASCIAMO VOLUTAMENTE IN QUESTA SEDE IL TEMA DI COME PUO’ CAIO, PUR RIVENDENDO ENTRO I 5 ANNI, NON PERDERE LE AGEVOLAZIONI PRIMA CASA DELLE QUALI HA BENEFICIATO IN SEDE DI ACQUISTO: DI QUESTO ARGOMENTO PARLEREMO PIU’ APPROFONDITAMENTE IN UN ALTRO ARTICOLO].

IN QUESTO CASO, IL GIORNO DEL ROGITO POTRANNO VERIFICARSI DUE DIVERSI SCENARI:

 

  • SE CAIO HA ADIBITO L’IMMOBILE ACQUISTATO AD ABITAZIONE PRINCIPALE PER LA MAGGIOR PARTE DEL PERIODO INTERCORSO TRA L’ACQUISTO E LA VENDITA, AL MOMENTO DEL ROGITO LA PLUSVALENZA DI 20.000 € NON VERRA’ TASSATA

 

  • SE CAIO NON HA ADIBITO L’IMMOBILE ACQUISTATO AD ABITAZIONE PRINCIPALE PER LA MAGGIOR PARTE DEL PERIODO INTERCORSO TRA L’ACQUISTO E LA VENDITA, AL MOMENTO DEL ROGITO LA PLUSVALENZA DI 20.000 € VERRA’ TASSATA IN DUE MODI:

 

  • TASSAZIONE IRPEF. IN QUESTO CASO LA PLUSVALENZA CONFLUISCE NEL REDDITO COMPLESSIVO E SI CUMULA CON GLI ALTRI REDDITI IMPONIBILI, SECONDO L’ALIQUOTA PREVISTA PER LO SCAGLIONE DI REDDITO DI CAIO (IN LINEA GENERALE, MAGGIORE SARA’ IL REDDITO IMPONIBILE DI CAIO E MENO GLI CONVERRA’ OPTARE PER QUESTO TIPO DI TASSAZIONE);

 

  • IMPOSTA SOSTITUIVA DEL 26% (DA CALCOLARE SULLA PLUSVALENZA, NEL NOSTRO CASO DI € 20.000) DA CORRISPONDERE DIRETTAMENTE IL GIORNO DEL ROGITO (OPZIONE CUI SI RICORRE NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI)

 

  1. CAIO HA ACQUISTATO UN’ABITAZIONE COME SECONDA CASA DUE ANNI FA A 100.000 €. TRASCORSI DUE ANNI, DECIDE DI RIVENDERLA E, CONSIDERANDO CHE HA RISTRUTTURATO INTERNAMENTE L’IMMOBILE, CONCORDA CON IL SUO ACQUIRENTE UNA VENDITA AL PREZZO DI 120.000 €.

NEL CASO DI ACQUISTO E RIVENDITA DI SECONDA CASA ENTRO I 5 ANNI, LA PLUSVALENZA VIENE SEMPRE TASSATA (CON LE DUE OPZIONI ESPOSTE IN PRECENDENZA)