L’agente immobiliare è davvero solo colui che apre e chiude delle porte e per questa ragione si fa pagare troppo?

Caro lettore,

nel mio articolo di oggi voglio parlarti di un argomento che nasce da un’affermazione fatta da una persona che ho avuto modo di incontrare la quale sosteneva che l’agente immobiliare fosse di fatto “colui che apre e chiude delle porte” e che per questa ragione si facesse pagare troppo.

Nel precedente articolo ti ho parlato delle possibili figure professionali nelle quali ci si può imbattere quando si decide di vendere la propria casa e di affidarsi ad un professionista del settore. Se non lo hai ancora fatto, ti consiglio pertanto di leggere l’articolo prima di questo.

Vorrei affrontare l’argomento di oggi raccontandoti una storia scelta a caso tra le innumerevoli che ho vissuto nella mia carriera professionale.

Qualche mese fa ho conosciuto una famiglia che stava cercando di vendere la propria casa da diverso tempo. Purtroppo, la vendita era legata ad una situazione che troppe volte ho incontrato nella mia carriera professionale: l’impossibilità al pagamento delle rate del mutuo dovuta alla perdita del lavoro. L’approccio è stato abbastanza classico: ho contattato i signori come mia consuetudine, prima però ho imbucato una lettera di presentazione per presentarmi al cliente ed evitare di chiamare una persona che non aveva nessuna idea di chi io fossi o di quale fosse il mio metodo di lavoro. Tieni in considerazione che la mia scelta dopo tanti anni di lavoro è stata quella di poter produrre una consulenza personale al cliente, quindi poter presentare la nostra metodologia di lavoro al cliente prima di incontrarlo. Questo è il primo passo da fare per porre delle basi solide al futuro rapporto che si instaurerà tra professionista e cliente.

Dopo aver contattato telefonicamente il Venditore e fissato un appuntamento presso la sua abitazione è arrivato il momento del primo incontro, che è sempre conoscitivo. Ci siamo presentati all’orario stabilito e, dopo una breve chiacchierata davanti ad un buon caffè, il cliente mi ha raccontato la situazione in cui si era ritrovato dopo aver perso il lavoro. Inizialmente era riuscito a far fronte al pagamento delle rate del mutuo con i propri risparmi, ma successivamente, vedendo tutti i suoi sacrifici andare in fumo, ha deciso di non pagare più, scelta obbligata avendo già sfruttato la possibilità di sospensione del mutuo. Mi ha anche raccontato delle difficoltà nel trovare un accordo con la banca, degli innumerevoli dubbi che si erano creati nella sua mente dopo aver consultato internet, un legale, altre agenzie immobiliari, amici e parenti.

Ovviamente in una condizione simile un padre di famiglia non può permettersi l’aggiunta di altri costi, ad esempio un professionista che curi i rapporti con la banca. Decidere di rivolgersi all’agente immobiliare, figura professionale che viene pagata solo al raggiungimento del risultato – e con risultato intendo la vendita della casa -, è sicuramente la scelta più conveniente in quanto sarà lo stesso agente a curare i rapporti con il legale della Banca, figura che ho sempre personalmente trovato disponibilissima al dialogo, nell’ottica di trovare un accordo nell’interesse comune di mutuatario (soggetto che riceve un mutuo) e mutuante (soggetto che concede un mutuo).

Nel caso che ti sto raccontando la scelta dell’agente immobiliare giusto è fondamentale, perché potrebbe rivelarsi tanto di aiuto quanto di intralcio; ma del resto questo discorso vale per tutte le scelte rilevanti.

Dal momento del conferimento dell’incarico, passo fondamentale per poter comunicare per conto del venditore con il legale della banca, il cliente si è visto “sollevato” da tutti i pensieri e da quel momento in poi la vendita e la comunicazione con la banca è stata gestita interamente da noi. Dopo l’acquisizione dell’immobile con tutta la relativa documentazione, necessaria alle verifiche ipotecarie e catastali, è partita l’attività di vendita vera e propria.

Il nostro approccio alla vendita lo puoi trovare nella sezione ‘TRAGUARDO VENDITA’, dove è presente anche un breve video.

Devi sapere che per un immobile con rate di mutuo insolute, con la banca che è già venuta a “bussare alla vostra porta”, veicolare le informazioni nel modo corretto al potenziale acquirente è indispensabile per il buon esito della trattativa. C’è un momento e un luogo giusto in cui mettere a conoscenza l’acquirente della situazione in cui si trova l’immobile. Sbagliare il tempo in cui comunicarglielo e come comunicarglielo potrebbe non solo pregiudicare la trattativa ma farla saltare appena prima dell’atto. Una cattiva comunicazione potrebbe spargere voci che andrebbero a ledere la privacy del venditore e rendere l’immobile invendibile.

La parte più complessa arriva proprio nel momento in cui l’acquirente vuole effettuare una proposta di acquisto sulla casa: anche in questo caso avere un agente immobiliare di fiducia è molto utile perché l’intervento di un terzo potrebbe sbilanciare l’interesse nella trattativa solo verso chi compra. L’agente immobiliare deve operare con imparzialità mettendo in sicurezza VENDITORE ED ACQUIRENTE esattamente allo stesso modo: solo trasferendo questo concetto ad entrambe le parti si otterrà la fiducia necessaria per giungere alla conclusione dell’affare.

L’immobile protagonista del mio articolo è stato venduto dopo circa un anno, periodo in cui le ore di lavoro dedicate solo a questo immobile sono state davvero molte. Il Venditore oggi è potuto ripartire con una vita nuova e non esagero nella definizione.  Devi sapere che chi si ritrova in una condizione di questo tipo, anche se spesso non lo vuole ammettere, vive in uno stato di continua ansia perché è consapevole del fatto che potrebbero “andare in fumo”  tutti i sacrifici di una vita riposti nell’acquisto di una casa – che per altro un domani avrebbe voluto lasciare ai suoi figli. Inoltre, ad un certo punto dell’insolvenza c’è il rischio che un ufficiale giudiziario si presenti alla vostra porta dandovi lo sfratto. Ovviamente prima di arrivare allo sfratto definitivo passa un periodo durante il quale, muovendosi in tempo, si riesce ad evitare questa spiacevole situazione. Se ben gestita, la vendita di un immobile che si trova nelle condizioni appena descritte ti porterà alla soluzione definitiva di un problema che pensavi irrisolvibile.

Quindi: L’agente immobiliare è davvero solo colui che apre e chiude delle porte e per questa ragione si fa pagare troppo?

Lascio a te la risposta.

Scriverò altre storie che possano aiutarti a comprendere l’utilità dell’agente immobiliare nella vendita della tua casa

Spero che il mio articolo ti sia piaciuto.

Servizio Garantito Immobiliare