HAI RICEVUTO UNA PROPOSTA DI ACQUISTO E SEI CORROSO DAL DUBBIO SE FIRMARE OPPURE NO ?

Se hai ricevuto una proposta d’acquisto, e non sai se accettarla è la cosa giusta, continua a leggere il mio articolo, ti darò dei consigli per valutare con oggettività se ha senso accettare la proposta oppure no

Mi chiamo Luca Zinellu sono agente immobiliare e titolare dell’agenzia Servizio Garantito Immobiliare fondata con il collega Massimo Galeazzi che opera nel settore dal lontano 1986.

‘Ci troviamo in un mercato in continua evoluzione nel quale l’agente immobiliare deve essere capace di interagire con un mondo sempre più virtuale ma deve saper offrire, allo stesso tempo, un servizio che sia concreto e tangibile, in grado di soddisfare le esigenze reali del venditore e dell’acquirente di oggi.  L’obiettivo che ci poniamo tutti i giorni è quello di offrire una consulenza “cucita su misura” di ogni tipologia di cliente, con il preciso intento di porre lo stesso al centro del servizio erogato.’

L’argomento di oggi tratta un tema molto delicato perché l’errore più frequente che commette chi riceve una proposta d’acquisto è l’errata valutazione della ‘bontà’ della proposta stessa. In questi quindici anni di lavoro mi è capitato di veder rifiutare dal venditore proposte d’acquisto che anni dopo sono state da lui stesso definite “d’oro”. Vi starete chiedendo come mai il proprietario se dopo anni si è convinto della bontà della proposta ricevuta in passato, non abbia a suo tempo accettato l’offerta. La risposta è molto semplice: gli mancavano gli elementi per poter capire che, accettando quella proposta, non avrebbe “svenduto” la sua casa ma semplicemente venduto al corretto valore di mercato. In altri articoli che potete leggere sempre sul mio blog ho già fornito alcuni spunti su come valutare correttamente un immobile. Il venditore, proprietario della casa, è solito ripetere questa frase: “non voglio svendere, piuttosto la tengo” . Quindi per poterti aiutare a capire se accettare o meno la proposta che hai ricevuto dovrò analizzare in primo luogo il significato in ambito immobiliare del termine “svendere” e successivamente focalizzarmi su cosa si intenda per “vendita professionale” e “vendita occasionale”. In campo immobiliare quando un cliente mi dice: “non voglio svendere la mia casa” la probabilità che il cliente stesso stia attribuendo al suo immobile un valore eccessivo, non basato sui corretti fattori, è elevata. Purtroppo, come ho già spiegato in altri articoli, la primissima fonte di autovalutazione è la comparazione con altri immobili presenti sul mercato che si possono facilmente trovare sui vari portali immobiliari. Dovete sapere che gli immobili che troverete pubblicizzati sui portali immobiliari non possono rappresentare, per lo meno per il professionista esperto, un elemento di comparazione. Il professionista infatti, basa la sua valutazione su dati concreti relativi ad immobili che lui stesso ha già compravenduto. A questo dato aggiungerà poi un’analisi di mercato, un rilievo delle metrature interne, un’analisi della distribuzione degli spazi (questo per capire il livello di gradimento che i potenziali acquirenti avranno rispetto alla distribuzione dei locali interni della casa), un’analisi delle compravendite avvenute nella Città in cui è ubicato l’immobile, l’appetibilità della zona e del contesto nel quale la casa è inserita ecc. Infine, il professionista esperto, giungerà ad attribuire all’abitazione un probabile valore di mercato. Il valore conferito all’immobile sarà accompagnato da una relazione di circa una dozzina di pagine, nelle quale il professionista svilupperà tutti i temi che ho appena indicato. Diffidate dalle valutazioni On line in quanto difficilmente riusciranno a fornirvi un dato attendibile sulle potenzialità di vendita della vostra casa. Per completare la prima parte del ragionamento sul termine”svendere”, è importante ricordare che il prezzo a cui il vicino vi dirà di aver venduto la sua casa non potrà essere l’elemento cardine per la  valutazione della vostra abitazione, e questo per tre semplici ragioni: 1) Ogni abitazione, pur essendo ubicata nel medesimo stabile, ha delle caratteristiche differenti rispetto alle altre (per metratura, distribuzione degli ambienti interni, luminosità, esposizione, piano, stato interno ecc…), 2) Non è detto che il vicino, per svariati motivi, vi stia dicendo la verità (ad esempio perchè ha paura che qualcuno possa dirgli di aver “svenduto” la sua casa), 3) Il vicino potrà aver venduto ad un prezzo elevato semplicemente per puro caso. Questa ipotesi difficilmente si verificherà nuovamente nella stessa palazzina.

Ora posso spiegare cosa intendo per “vendita occasionale” e “vendita professionale”.

Vendita occasionale: è una vendita “fai da te”, con informazioni prese da internet. E’ importantissimo affermare che le informazioni professionali regalate dai vari social sono solo ed esclusivamente superficiali e non sono in grado di trasferire come per magia delle competenze che il professionista ha assorbito in anni di professione. Sarebbe come dire: vado in palestra e pretendo di allenarmi come un altro atleta che da anni studia e comprende gli stimoli che i propri muscoli ricevono con un determinato esercizio. La vendita occasionale è difficilmente ripetibile.

Vendita professionale: In questo caso il professionista deve essere in grado di attribuire un valore immobiliare che non comprometta eventi futuri come ad esempio l’acquisto di un’altra casa. La vendita professionale è il risultato di una serie di azioni che il professionista sceglierà di volta in volta di mettere in atto per giungere al miglior risultato finale. La vendita professionale è ripetibile. La vendita professionale prevede percorsi alternativi che il professionista è in grado di scegliere in base alle difficoltà che si possono incontrare durante il percorso. La vendita professionale permette di affrontare e risolvere eventuali imprevisti difficilmente prevedibili al momento della messa in vendita della casa.

Quindi, per capire se accettare o meno la proposta che hai ricevuto devi valutare se il lavoro svolto dall’agente immobiliare a cui ti sei rivolto rispecchia quello che ti ho appena descritto. In questo modo potrai giungere con il tuo agente ad una decisione serena e soprattutto sarai consapevole di ciò che stai firmando. L’agente immobiliare professionista è sempre in grado, con dati oggettivi, di motivarti le ragioni per le quali ritiene valida la proposta che ha deciso di ritirare e il perché ritiene opportuno che venga accettata. In caso contrario, sarà lui il primo ad agire e consigliarti diversamente.

Spero di averti dato delle informazioni utili a capire se accettare o meno la proposta d’acquisto che hai ricevuto.

Al prossimo articolo,

Luca Zinellu

Servizio Garantito Immobiliare